Improvvisamente canto ! … a Teatranza

Sabato 8 febbraio, ore 14,30 – 18,30
presso Teatranzartedrama, via Palestro 9, Moncalieri
info e iscrizioni 011/645740 – info@teatranza.it

Ascoltare e lasciare che i suoni si sovrappongano liberamente, creando substrati vocali ritmici, armonici e melodici …
Una nuova esperienza per cantare insieme liberamente, lasciandoci suonare semplicemente come “strumenti” a disposizione della Musica.

Non ci sono limiti, né controindicazioni.
Bisogna provare.
Farete un esperienza indimenticabile !

Esistono molti generi musicali e molte tecniche di canto che permettono di ottenere il suono più adatto per il genere che si intende interpretare, ma esistono anche delle modalità di canto dove non è importante il timbro o una tecnica particolare, ma semplicemente “essere strumento” disponibile a creare substrati vocali insieme ad altri “coristi”. Il “direttore” inventa (improvvisa) una linea melodico-ritmica e la suggerisce al gruppo intero oppure ad una parte del gruppo, che ascolta attentamente la frase (solitamente di 1-2 misure) e inizia a cantarla ad libitum, finché il direttore non ne suggerirà una nuova. Nel frattempo il gioco si ripete con altri piccoli gruppi e nel giro di qualche minuto si creano substrati vocali davvero molto suggestivi, in cui ciascuno partecipa secondo le proprie capacità. Le frasi si sovrappongono e si fondono insieme con incastri ritmici ed armonici dando vita a vere e proprie piccole composizioni improvvisate, che vengono ripetute per alcuni minuti come fossero dei Mantra. Si chiamano  “Circlesongs”. Bobby McFerrin con il suo Voicestra (gruppo vocale di 12 elementi) è sicuramente il maggiore interprete di questa modalità di canto corale, tanto divertente, affascinante e… liberatoria. Questa improvvisazione corale a cappella infatti, permette di creare sonorità ipnotiche, oniriche … un po’ magiche, nelle quali ciascun corista è anche libero di muoversi con piccoli gesti o movimenti armoniosi. E’ una modalità che può essere esercitata in gruppi di due o tre persone, così come con un centinaio di coristi o più.
info@robertodemo.net

Improvvisamente Canto ! venerdì 8 novembre

Grazie all’entusiasmo dei partecipanti all’incontro di due settimane fa, si rinnova l’appuntamento alla scoperta dell’improvvisazione corale a cappella.

Ascoltare e lasciare che i suoni si sovrappongano liberamente, creando substrati vocali ritmici, armonici e melodici …
Una nuova esperienza per cantare insieme liberamente, lasciandoci suonare semplicemente come “strumenti” a disposizione della Musica.

Non ci sono limiti, né controindicazioni.
Bisogna provare.
Farete un esperienza indimenticabile !

Venerdì 8 novembre, ore 21
presso Kinetica, via Don Brovero 2, Castiglione T.se
Tel/Fax 0119813794
www.kinetica.biz   info@kinetica.biz
info@robertodemo.net

Esistono molti generi musicali e molte tecniche di canto che permettono di ottenere il suono più adatto per il genere che si intende interpretare, ma esistono anche delle modalità di canto dove non è importante il timbro o una tecnica particolare, ma semplicemente “essere strumento” disponibile a creare substrati vocali insieme ad altri “coristi”. Il “direttore” inventa (improvvisa) una linea melodico-ritmica e la suggerisce al gruppo intero oppure ad una parte del gruppo, che ascolta attentamente la frase (solitamente di 1-2 misure) e inizia a cantarla ad libitum, finché il direttore non ne suggerirà una nuova. Nel frattempo il gioco si ripete con altri piccoli gruppi e nel giro di qualche minuto si creano substrati vocali davvero molto suggestivi, in cui ciascuno partecipa secondo le proprie capacità. Le frasi si sovrappongono e si fondono insieme con incastri ritmici ed armonici dando vita a vere e proprie piccole composizioni improvvisate. che vengono ripetute per alcuni minuti come fossero dei Mantra. Si chiamano  “Circlesongs”. Bobby McFerrin con il suo Voicestra (gruppo vocale di 12 elementi) è sicuramente il maggiore interprete di questa modalità di canto corale, tanto divertente, affascinante e… liberatoria. Questa improvvisazione corale a cappella infatti, permette di creare sonorità ipnotiche, oniriche … un po’ magiche, nelle quali ciascun corista è anche libero di muoversi con piccoli gesti o movimenti armoniosi. E’ una modalità che può essere esercitata in gruppi di due o tre persone, così come con un centinaio di coristi o più.

La voce e il canto: armonia nel corpo accordato

R.Demo - Renata SciarrettaIl corso si basa su 6 incontri di 2 ore ciascuno (primo modulo). Durante la prima ora vengono proposti esercizi per ripristinare una corretta ventilazione, per recuperare lunghezze muscolari adeguate e schemi motori corretti, sotto la guida di Renata Sciarretta, mentre durante la seconda ora, Roberto Demo proporrà una serie di esercizi pratici sull’uso della voce, dal parlato al canto fino alla coralità.
Il corso è rivolto a chi fa della voce e del canto un mezzo essenziale per esprimersi e lavorare (cantanti, attori, insegnanti), a tutti coloro che desiderano potenziare, irrobustire e sfruttare al meglio lo strumento vocale, ma anche a chi desidera avere chiavi per conoscere l’intelligenza del corpo, la sua struttura e la sua logica di progettazione, allo scopo di sviluppare la capacità di gestione della propria articolarità e possibilità di movimento in vista di un autentico benessere.

Max 8 partecipanti.
Sede: C.so Dante 32, Cuneo.
Giorno ed orari in base alla disponibilità dei partecipanti.
Il costo complessivo, in convenzione con BorgoContemporanea, è di 140 euro.

Per ulteriori informazioni ed iscrizioni:

348/0702384 (Renata Sciarretta)
info@borgocontemporanea.it      www.borgocontemporanea.it

328/2311080 (Roberto Demo)
info@robertodemo.net    www.robertodemo.net

Improvvisamente canto! …a Torino e Cuneo

Dopo l’esperienza entusiasmante dello scorso anno, da quest’anno l’improvvisazione libera a cappella avrà più spazio. Ci sarà infatti un corso unicamente dedicato a questa pratica sia a Torino che a Cuneo.

Improvvisare a cappella significa ascoltarsi e lasciare che i suoni si sovrappongano liberamente, creando substrati vocali ritmici, armonici e melodici … Una nuova esperienza per cantare insieme liberamente, senza necessariamente essere dei “cantanti”, ma semplicemente “strumenti” a disposizione della Musica.

Un percorso quindi anche meditativo, terapeutico per migliorare le proprie capacità di vivere il presente, ponendosi innanzitutto in ascolto e quindi partecipando alla creazione della musica senza alcun preconcetto estetico, semplicemente respirando l’energia delle circlesongs e delle interpretazioni più estemporanee. Canto armonico, ritmico e melodico con il solo scopo di ascoltare e seguire Il flusso energetico che si crea nel gruppo nota dopo nota, respiro dopo respiro.

A Torino: il martedì dalle 18,30 alle 20,30 oppure il mercoledì dalle 21 alle 23 presso l’Associazione Passi di Pace, c.so Casale 311 bis, Torino.
A Cuneo: il giovedì dalle 18,30 alle 20,30 presso il Seminario Vescovile, via Amedeo Rossi 28, Cuneo.

Sono allo studio anche altre fasce orarie. Fatemi sapere le vostre preferenze.

Iscrizioni via email: info@robertodemo.net   oppure telefono 328/2311080

 

Improvvisamente canto !

Improvvisazione vocale a cappella. Ascoltare e lasciare che i suoni si sovrappongano liberamente, creando substrati vocali ritmici, armonici e melodici … Una nuova esperienza per cantare insieme liberamente, senza necessariamente essere dei “cantanti”, ma semplicemente “strumenti” a disposizione della Musica.

Lunedì 15 luglio alle 21 presso l’Associazione Passi di Pace, c.so Casale 311 bis, Torino.

Mercoledì 17 luglio alle 21 presso il Seminario Vescovile, via Amedeo Rossi 28, Cuneo.

Iscrizioni via email: info@robertodemo.net   oppure telefono 328/2311080

Si è da poco conclusa la decima edizione di Voci Audaci 2013, ormai consueto appuntamento annuale con l’improvvisazione a cappella, tipica del Voicestra di Bobby McFerrin e di We Be Three, vale a dire Rhiannon, Joey Blake e David Worm, collaboratori di McFerrin e ormai consueti docenti di questi corsi.
Dopo la bella esperienza di cinque anni fa, sono tornato ad improvvisare con loro e a respirare quest’aria di libertà espressiva vocale, ma non solo. L’esperienza si è confermata davvero entusiasmante e ho deciso di avviare un nuovo corso a Torino ed a Cuneo in cui sviluppare questa modalità di espressione per la quale non è necessaria alcuna tecnica vocale particolare, ma piuttosto la disponibilità ad essere strumento espressivo a disposizione della musica. Un percorso quindi meditativo, terapeutico per migliorare le proprie capacità di vivere il presente, ponendosi innanzitutto in ascolto e quindi partecipando alla creazione della musica senza alcun preconcetto estetico, semplicemente respirando l’energia delle circlesongs e delle interpretazioni più estemporanee. Canto armonico, ritmico e melodico con il solo scopo di ascoltare e seguire Il flusso energetico che si crea nel gruppo nota dopo nota, respiro dopo respiro.

“Lo strumento vocale” e “Canto libero” … seminario in due atti

Sabato 12 ottobre vi propongo un seminario in due parti:

al mattino dalle 9,30 alle 13 “Lo strumento vocale”

al pomeriggio dalle 14,30 alle 18,30 “Canto libero”

Nella prima parte conosciamo meglio il nostro strumento, con descrizioni, analisi, considerazioni e semplici esercizi per migliorare la percezione della laringe, delle corde vocali e delle principali zone di risonanza.

Nella seconda parte, partendo dal suono vocale naturale, si sperimenta il canto armonico, passando per alcuni esercizi di vocal percussion, fino alle improvvisazioni a cappella… un modo per liberare la nostra voce da presunte difficoltà tecniche, superando gioiosamente ostacoli emotivi e paure. Divertimento assicurato.

E’ possibile partecipare anche ad una sola parte del seminario.

Costo di ciascuna parte: 50€.  Sconto 20% per chi partecipa ad entrambe (80€)

Numero minimo di partecipanti: 6 persone
Iscrizioni aperte fino al 10 ottobre.
Sede: Ass.Passi di Pace, c.so Casale 311 bis, Torino.

info@robertodemo.net
328/2311080

Scusate il ritardo… quando arrivare in ritardo è… bello!

ritardo...In uno dei primi articoli di “Passa Parola!” (vedi archivio in home page) abbiamo già parlato tempo fa degli ingredienti dell’interpretazione. Tra questi, le variazioni ritmiche sono senza dubbio l’elemento più efficace. A questo proposito si possono fare una serie di esercizi per sviluppare il controllo ritmico, partendo dal riconoscimento della metrica e cercando di mantenersi sempre “sincronizzati” sullo scorrere del quarti (1-2-3-4), come ci fosse una griglia ritmica in background. Spero che presto possa uscire una mia pubblicazione a riguardo. Nel frattempo, possiamo fare un esperimento: semplicemente spostando l’attacco delle note, ritardandole un po’. Il ritardo crea una sorta di suspance che spesso risulta molto efficace, perché attrae l’attenzione dell’ascoltatore. All’inizio il rischio è quello di perdere il controllo generale della ritmica, perché le possibilità sono tantissime, ma… bisogna osare, rischiare un po’… Con la pratica si possono trovare soluzioni interpretative molto coinvolgenti e suggestive!

La pentatonica… e Bobby McFerrin

World Science FestivalLa scala pentatonica è particolarmente nota per la sua semplicità e facilità d’uso. I chitarristi per esempio fanno le loro prime scorribande sul manico della chitarra proprio seguendo i facili schemi delle scale pentatoniche. Queste scale sono di una tale versatilità che vengono usate praticamente in tutti i generi musicali. Forse non tutti sanno però che esse sono quasi nel dna culturale dell’uomo a qualsiasi latudine del nostro pianeta… come dimostra questo intervento di Bobby McFerrin al World Science Festival di qualche anno fa. Nel mio piccolo ho voluto testare in diverse situazioni se funziona davvero… ebbene sì!!

Ritmicanto

La ritmica come elemento interpretativo.

Tempo, metrica e ritmica sono elementi essenziali della musica ed in particolare nel canto moderno e jazz. Le variazioni ritmiche infatti sono alla base di qualsiasi interpretazione di musica leggera, pop, rock, jazz… Le variazioni metriche aprono poi ulteriori prospettive all’interpretazione di un brano.
Dal “semplice” riconoscimento della metrica, alla gestione di anticipi, ritardi e variazioni di durata delle note. Attraverso semplici esercizi ed applicazioni a brani noti, si possono esplorare varie possibilità ritmiche all’interno di un brano, sviluppando le proprie capacità di gestione del tempo, la propria creatività ed abilità interpretativa in chiave pop, swing, piuttosto che funky o sudamericana.
I vari generi musicali contengono già alcune caratteristiche di tempo e ritmica intrinseche.
La voce inoltre può essere usata anche come strumento percussivo… e da semplici modelli ritmici, si possono costruire poliritmie di gruppo estremamente ricche e divertenti (…basta saper contare !).